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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 19 - 23 nov 2011
ISSN 2037-4801

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La poesia novecentesca tra letteratura e psicologia

La poesia novecentesca tra letteratura e psicologia

'Anime nude', scritto a quattro mani da Francesco Ricci e Silvio Ciappi, illustra -come indicato nel sottotitolo- le "finzioni e le interpretazioni" della poesia di Cveteava, Apollinaire, Wilcock, Kavatis, Achmatova, Borges, Hardy, Brodskij, Hikmet e Rilke.

Dieci poeti del Novecento, nei riguardi dei quali Ricci, docente di Letteratura italiana e latina, traccia un profilo letterario e biografico, partendo da un evento della vita o uno scritto dell'autore preso in esame. A questo contributo si affianca un racconto di fantasia di Silvio Ciappi, psicologo, docente presso la Pontificia università salesiana e autore di diversi volumi di psicologia criminale, tra i quali 'Orrori di provincia' e 'Aggressori sessuali'.

La scelta di trattare proprio dieci autori non è casuale, ma  legata al valore simbolico di questa cifra, considerata simbolo della perfezione, della totalità e della divinità. "Metafora dell'eterno ricominciare delle cose, della mistica unione tra l'Uno identificativo della creazione e lo Zero simbolo dell'annullamento".

Così, ad esempio, Marina Cvetaeva è immaginata nei momenti antecedenti al suicidio, Rodolfo Wilcock mentre tiene un monologo sulla matematica e la logica formale. Di Iosif Brodskij è evidenziato il legame con la città di Venezia e di Nazim Hilkmet il suo destino di perseguitato politico. Vengono poi ricordati l'amore e l'affinità che legavano la poetessa russa Anna Achmatova e lo scultore italiano Amedeo Modigliani, di Guillaume Apollinaire l'amore per la buona tavola e le donne.

F.P.

titolo: Anime nude
categoria: Narrativa
autore/i: Ricci Francesco, Ciappi Silvio
editore: Mauro Pagliai
pagine: 104
prezzo: € 12.00