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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 13 gen 2016
ISSN 2037-4801

Libreria a cura di Paolo Capasso

Come cambia la politica

Come cambia la politica

Paolo Mancini in 'Il post partito - La fine delle grandi narrazioni’ indaga il rapporto tra la politica e la sua comunicazione attraverso i mezzi di comunicazione di massa, dai più tradizionali come radio e tv ai più moderni come Internet e il web 2.0 che, progressivamente, hanno portato a un cambiamento totale dell'attività politica sia in Italia sia all'estero. In particolare, l'autore si chiede se i cosiddetti partiti di massa assolvano ancora alle loro antiche funzioni di aggregazione, coinvolgimento ed elevazione socio-culturale o se debbano invece considerarsi ridondanti o addirittura defunti.

Mancini descrive vari aspetti come, ad esempio, i valori fondanti, la partecipazione degli elettori, la figura del politico e il concetto di populismo. L'analisi risulta sempre distaccata e priva di giudizi di natura etico-morale, ma l'autore sostiene che i partiti di massa siano ormai svuotati dell’originaria funzione di attrazione del consenso, mentre mantengono una certa rilevanza per ciò che concerne i processi decisionali. Il coinvolgimento dei cittadini, invece, spetta ormai al singolo politico, con la sua personalità e con le sue capacità di interloquire con i pubblici i quali, attraverso la rete, assumono un ruolo più attivo, sia direttamente sia indirettamente. Sono tali pubblici indistinti ed eterogenei, oggi come in passato, a decretare il successo o il fallimento di un leader.

Ciò che davvero cambia rispetto al passato è il 'campo di battaglia’: non più i luoghi deputati tradizionalmente all'attività politica (piazze, sedi, comitati), ma le case degli elettori, raggiunte capillarmente attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Riuscire a coinvolgere questa platea diviene quindi un obiettivo cruciale per un politico o una coalizione, che devono adottare un linguaggio semplice, accessibile e immediato. Un linguaggio informale, intriso di simboli più che di contenuti. Anche riguardo alle etichette di populismo Mancini lancia un monito e rigetta, in relazione al termine, ogni giudizio di merito, positivo o negativo, limitandosi a descriverne la multidimensionalità che viene incarnata da leader italiani quali Berlusconi, Grillo e Renzi.

Marco Serio

titolo: Il post partito - La fine delle grandi narrazioni
categoria: Saggi
autore/i: Mancini Paolo
editore: Il Mulino
pagine: 149
prezzo: € 13.00